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“Mercati: La musica cambia” – La mia intervista a Plus24 del 17 marzo 2025

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Il 17 marzo 2025 sono stata ospite in diretta su Plus24 de Il Sole 24 Ore, intervistata da Marzia Redaelli. Il tema della puntata era: “Mercati, la musica cambia”. Un titolo quanto mai azzeccato per descrivere l’attuale fase di forte incertezza e trasformazione sui mercati finanziari globali.

Durante l’intervista abbiamo parlato di molti aspetti chiave: dal nuovo scenario politico e macro economico internazionale – con le decisioni del governo Trump – ai piani europei per Infrastrutture e Difesa, fino al ruolo dell’inflazione e dei debiti sovrani e dei loro impatti nella gestione delle strategie di investimento.

Per approfondire tutti i temi trattati, puoi rivedere l’intervista direttamente su Plus24, altrimenti continua a leggere l’articolo.

Come sto gestendo i portafogli dei miei clienti

Una delle domande centrali dell’intervista ha riguardato l’eventuale ristrutturazione dei portafogli in questo contesto di forte volatilità.

Ho chiarito che la pianificazione finanziaria per obiettivi resta alla base del mio approccio:

  • per gli obiettivi a breve termine o particolarmente importanti, utilizzo strumenti specifici e protettivi;
  • per il lungo termine, invece, mantengo un’asset allocation comune alla maggior parte dei miei clienti.

Da circa due-tre anni, ho scelto un approccio ancorato all’indice globale azionario (broad market index), evitando scommesse settoriali o geografiche che rischiano di portare più danni che benefici.

Ad esempio, anche se oggi il tema della difesa europea è molto dibattuto, strumenti tematici appena lanciati  possono avere quotazioni iniziali già molto elevate e livelli di rischio non trascurabili.

Un approccio globale, ma con prudenza

  • Pur restando legati a un’allocazione azionaria diversificata, sto utilizzando strumenti prudenti per gestire l’incertezza:
  • Liquidità in strumenti monetari, accantonata per cogliere opportunità future;
  • Certificati a capitale condizionatamente protetto, che offrono flussi cedolari anche in scenari di volatilità e permettono la compensazione di eventuali minusvalenze;
  • Un’attenzione costante al bilanciamento tra rischio e rendimento, specialmente in una fase come questa, in cui dopo due anni di forte crescita dei mercati, ci aspettiamo un 2025 meno generoso, se non addirittura complesso.

Focus sul mercato obbligazionario

Un altro punto cruciale è la gestione della componente obbligazionaria. In questo momento sto adottando un atteggiamento prudente, soprattutto verso le obbligazioni europee a lunga scadenza.

Il motivo? Il nuovo piano europeo per infrastrutture e difesa è fortemente basato sull’emissione di debito nazionale, e solo in parte su debito comune. Questo potrebbe comportare una pressione sui tassi e un aumento del rischio, specialmente sulle scadenze lunghe.

Siamo di fronte a un cambio di paradigma nella politica fiscale europea, che va monitorato con attenzione prima di prendere decisioni strategiche sull’allocazione obbligazionaria.

Restare diversificati, restare prudenti

In un contesto così incerto, il mio consiglio resta sempre lo stesso: evitare le mode del momento, puntare su un’allocazione diversificata e coerente con i propri obiettivi e scegliere strumenti che possano offrire protezione e stabilità nei momenti di elevata volatilità, senza rinunciare a opportunità selezionate.

Se vuoi capire come impostare una strategia personalizzata in questo nuovo scenario, contattami per una consulenza.

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