BLOG

Dove investire oggiDove investire oggi? La mia strategia tra mercati “tirati” e tassi in calo

Dove investire oggi tra mercati finanziari tirati e tassi di interesse in calo
Tabella dei Contenuti

In un panorama finanziario dominato dall’incertezza, la domanda non è solo dove investire oggi, ma soprattutto come investire oggi con un metodo chiaro.

Avere regole e un processo definito aiuta a prendere decisioni razionali e a capire dove conviene investire oggi senza farsi guidare dall’emotività.

Mi chiamo Linda Leodari e da oltre cinque anni opero come consulente finanziaria indipendente. Il mio ruolo non è prevedere il futuro dei mercati, ma affiancarti nella costruzione di una strategia di gestione del patrimonio, utile per capire come investire oggi in modo rigorosamente coerente con i tuoi obiettivi e il tuo profilo di rischio.

L’intento per il tuo portafoglio investimenti è trasformare la volatilità in un fattore controllato, proteggendoti dall’ansia e dalle scelte impulsive durante le correzioni di mercato.

Se stai valutando una pianificazione patrimoniale, la priorità è definire regole chiare e usare strumenti efficienti, seguendo un processo solido che ti protegga dai più comuni errori dettati dall’emotività: è da qui che nasce, in concreto, il mio modo di investire oggi.

In pratica, il metodo si basa su pochi principi chiari:

  • definire obiettivi e orizzonte temporale prima di decidere come investire oggi;
  • scegliere strumenti coerenti con il profilo di rischio, evitando soluzioni “di moda”;
  • stabilire regole di gestione e ribilanciamento, per non farsi guidare dall’emotività quando ci si chiede dove conviene investire oggi.

Svolgo questa attività in totale assenza di conflitti di interesse: non vendo prodotti e non entro mai in possesso dei tuoi capitali, che restano sempre depositati presso la tua banca di fiducia.

Questo approccio è utile anche quando ci si domanda dove è meglio investire oggi, perché mette al centro le tue esigenze e non il collocamento di soluzioni standard.

Per approfondire il mio metodo, ti invito a visitare il sito www.lindaleodari.it o a contattarmi direttamente per un colloquio conoscitivo gratuito.

I contenuti di questo articolo traggono spunto da una mia recente intervista rilasciata a Vitaliano D’Angerio per Plus 24 (Il Sole 24 Ore), pubblicata sabato 17 gennaio 2026, focalizzata sulle strategie per affrontare una fase di mercato caratterizzata da quotazioni azionarie elevate e tassi di interesse in calo e, quindi, su dove investire oggi con maggiore consapevolezza.

La struttura del comparto azionario: protezione e crescita

Data la fase di mercato particolarmente “tirata”, soprattutto sul fronte statunitense, quando ci si chiede dove investire oggi è importante partire da una regola semplice: costruire una quota azionaria che unisca crescita e protezione.

Per questo, l’impostazione che suggerisco ai miei clienti per il portafoglio di lungo termine prevede una netta divisione della componente azionaria in due blocchi complementari:

  1. Esposizione Diretta e Strategica: suggerisco un allineamento al benchmark globale (MSCI ACWI), con alcune variazioni tattiche.

    Attualmente mantengo un leggero sottopeso sul mercato USA, integrando in questo mercato l’utilizzo di ETF con “buffer” di protezione (che tutelano il capitale fino a cali del 15% a fronte di un cap al rendimento).

    Sono invece leggermente sovrappesata sull’Europa e sui Paesi Emergenti, dove prediligo l’India ed escludo la Cina (mantenendo su quest’ultima solo un focus specifico su tecnologia e robotica). 20260120 Strategia mercati tesi…

  2. Certificati di Investimento: per mitigare la volatilità, affianco all’azionario diretto dei certificati a capitale condizionatamente protetto con sottostanti indici di mercato.

    Questi strumenti presentano barriere di protezione profonde (fino a cali del -40%) e premi periodici con rendimenti annui lordi tra l’8–9% ad oggi.

    Oltre all’efficienza fiscale per la compensazione di minusvalenze, questi strumenti offrono anche una solida protezione contro le oscillazioni valutarie essendo denominati in euro.

La gestione della liquidità e delle riserve

Il recente avvio del ciclo di tagli dei tassi da parte della BCE ha ridotto l’attrattività degli ETF monetari tradizionali.

Un ETF legato al tasso €Str offre oggi un rendimento lordo annuo stimato intorno all’1,90%, rendendo necessario un approccio più diversificato per gestire la “riserva” di liquidità, nell’intento di ottenere da essa un rendimento maggiore.

In questa fase, capire come investire i soldi oggi significa anche decidere con attenzione come far lavorare la liquidità, senza snaturarne la funzione di riserva.

Mix di ETF monetario, obbligazioni CLO e high yield per la gestione della liquidità

L’approccio da me utilizzato per questa finalità è una combinazione di tre strumenti, con livelli di rischio diversi, ma comunque contenuti.

Nello specifico il mix è costituito da 3 tipologie di etf:

1 – ETF Monetario (Livello di rischio SRI 1)

Rimane la soluzione per la componente di massima sicurezza, con rendimenti attesi nell’ordine dell’1,90% lordo.

2 – ETF su Obbligazioni CLO (Livello di rischio SRI 2)

Utilizzo strumenti focalizzati su obbligazioni CLO con rating AAA e AA. Essendo a tasso variabile, proteggono il portafoglio da eventuali rialzi dei tassi e offrono un rendimento lordo annuo di circa il 3%.

3 – ETF High Yield Target Maturity (Livello di rischio SRI 3)

per ottimizzare il rendimento della liquidità a riserva, utilizzo in quota minore rispetto ai due strumenti precedentemente indicati un ETF obbligazionario high yield europeo, con scadenza definita (es. settembre 2027).

Questa particolare struttura ne riduce la volatilità grazie alla duration (durata finanziaria) decrescente, garantendo un rendimento a scadenza stimato del 4,40% lordo ad oggi.

Considerazioni personali

In queste fasi di incertezza, sono convinta che la vera gestione del rischio non risieda nel tentativo di “fuggire” dai mercati, ma nell’utilizzare i giusti strumenti per restare investiti con consapevolezza, attutendo i colpi dei cali più bruschi.

La resilienza di un portafoglio, per me, si costruisce proprio qui: nel delicato equilibrio tra ETF passivi, strumenti a protezione condizionata e un obbligazionario selezionato con cura.

Quando mi viene chiesto dove conviene investire oggi, la risposta parte sempre da questo equilibrio.

In concreto, il metodo si traduce in pochi punti fermi:

  • restare investiti con consapevolezza, senza inseguire il “timing” perfetto;
  • scegliere strumenti coerenti con obiettivi e rischio, evitando reazioni impulsive;
  • bilanciare crescita e protezione, così da ridurre l’impatto delle fasi più turbolente.

È però fondamentale fare una distinzione, questi ragionamenti nascono per chi guarda lontano, con un orizzonte temporale superiore ai 10 anni.

Se i tuoi obiettivi hanno scadenze più brevi, la mia strategia cambia: la prudenza diventa la priorità assoluta e scelgo strumenti che, per livello di rischio e durata, siano perfettamente coerenti con le tue necessità finanziarie.

Il mio obiettivo è darti un metodo chiaro, ovvero definire insieme le regole per far sì che ogni tua risorsa, dalle riserve per il futuro lontano a quelle destinate ai progetti più vicini, sia investita con efficienza e ti permetta di guardare ai mercati con la massima serenità.

È questo il senso dei miei consigli per investire oggi.

Ti serve una consulenza?

Contattami e chiedi informazioni, sarò lieta di rispondere ai tuoi quesiti finanziari.